Sandra Bullock: «Ho visto astronavi aliene», raccontato in un podcast alla vigilia del nuovo film
L'attrice sessantaduenne torna al cinema nei panni di una strega accanto a Nicole Kidman, ventotto anni dopo il primo capitolo, mentre racconta di essersi sentita rassicurata da una conferma del governo.

Su un podcast, alla vigilia dell'uscita di un nuovo film, Sandra Bullock ha raccontato di aver visto «astronavi aliene che volano nel cielo». L'attrice sessantaduenne non ha indicato luoghi né date: ha detto di credere che «siano qui a guardarci e a ridere, ma sono invisibili». È il passaggio centrale di una rivelazione affidata alle sue stesse parole.
La frase più ripresa è quella che segue: «Sono felice che il governo ha confermato, così non sembro pazza». La citazione non precisa di quale governo si tratti né quale conferma sia stata data, e nella forma pubblicata non consente di risalire all'atto o al documento evocato. Secondo quanto riportato dall'emittente statunitense NewsNation, l'attrice avrebbe collegato il proprio sollievo a fascicoli sugli Ufo resi pubblici di recente; il riferimento esplicito, tuttavia, manca nel testo della dichiarazione.
Il racconto si colloca alla vigilia di un ritorno atteso. Amori e incantesimi 2, in uscita a settembre, riporta l'attrice nei panni di una strega ventotto anni dopo il primo capitolo, al fianco di Nicole Kidman e con la regia di Susanne Bier. Il Fatto Quotidiano ha dato conto della rivelazione definendola «un incontro ravvicinato con presunte astronavi aliene», senza aggiungere particolari sul contenuto dell'episodio.
Un titolo ripreso dal Corriere della Sera parla invece di un silenzio durato anni prima che la vicenda fosse resa pubblica. Nel materiale disponibile non si chiarisce se il racconto sia nato da un'esigenza personale o sia stato sollecitato dall'intervista: le fonti registrano soltanto che la dichiarazione è arrivata durante un podcast, nel periodo che precede l'uscita del film, e che l'attrice ha legato la propria tranquillità a una conferma istituzionale mai identificata.
Resta l'immagine che lei stessa ha consegnato agli ascoltatori: navi invisibili che volano nel cielo, osservano e ridono. Un'immagine che, per ora, non ha altra conferma che la sua voce.