Negli Stati Uniti il prossimo lotto di file sugli Uap include una registrazione del 1952
Il Nara conferma la declassificazione di un nastro audio del 1952 sui «dischi volanti», mentre una pubblicazione su X ipotizza materiali biologici non umani nel prossimo lotto del programma Pursue.

Il prossimo lotto di documenti statunitensi sugli Uap conterrà un nastro audio del 1952 catalogato come una conferenza sui «dischi volanti»: l'Archivio nazionale degli Stati Uniti (Nara) ha confermato che il materiale è stato digitalizzato e sarà integralmente declassificato e diffuso dal governo. L'annuncio è stato dato dal deputato Eric Burlison, che aveva promosso la ricerca del nastro dopo averne individuato l'esistenza in registri accademici e militari. Della registrazione le fonti finora diffuse indicano che appartiene ai fondi dello Studio Beacon Hill del Lincoln Laboratory del Mit e che l'esposizione orale fu tenuta dal capitano Edward J. Ruppelt, direttore del Progetto Libro Azzurro e considerato l'inventore del termine Ovni.
Sul fronte del programma Pursue — Presidential Unsealing and Reporting System for Uap Encounters — una pubblicazione che circola sulla piattaforma X, riferita dal profilo Overclassified, sostiene che voci indicano come il prossimo lotto potrebbe contenere informazioni sui presunti «materiali biologici non umani» evocati negli ultimi anni da denuncianti e da alcune autorità. Secondo quanto riportato, il programma ha già diffuso cinque lotti di archivi da maggio 2026; il quinto, rilasciato il 7 agosto, ha riunito 41 file tra documenti, video e immagini. Si tratta di un'ipotesi avanzata da una pubblicazione non istituzionale: il collegamento tra il nastro del 1952 e il programma Pursue non risulta confermato dalle fonti disponibili, che trattano le due vicende come distinte.
A queste indiscrezioni si affianca il resoconto del giornalista investigativo Tom O'Neill che, in agosto, nel podcast Heretics di Andrew Gold, ha riferito di una conversazione con un alto funzionario del Congresso secondo cui i rapporti riservati sugli Ovni contenevano informazioni su navi recuperate, esseri recuperati e tecnologia sfruttata a fini di difesa statunitense. Stando alla ricostruzione pubblicata, l'incontro sarebbe avvenuto mentre O'Neill si trovava a Washington in preparazione di un'audizione; il 30 giugno era comparso davanti alla task force del Comitato di vigilanza della Camera sulla declassificazione, e in agosto aveva già deposto sotto giuramento davanti al Congresso sul programma Mkultra della Cia. Il racconto poggia su un'unica fonte indiretta e su un funzionario non nominato, e non è corroborato da altri elementi disponibili.
In Europa, intanto, l'aggiornamento dell'Euro-Ufo-Barometro curato dal ricercatore francese Philippe Ailleris, pubblicato su Uapcheck.com e ripreso dal Cisu, Centro italiano studi ufologici, estende al 2025 i dati sulle segnalazioni civili di oggetti e fenomeni non identificati, coprendo il periodo 2020-2025 e ampliando la base documentale con nuove fonti. Secondo il documento del Cisu, la spinta all'aggiornamento nasce dal contesto internazionale: negli Stati Uniti la pubblicazione continua di documenti ufficiali sugli Uap da parte del Dipartimento della difesa e di altre agenzie federali ha mantenuto il tema al centro del dibattito pubblico, politico e istituzionale.
Allo stato attuale l'unico elemento confermato dalle fonti disponibili è la declassificazione del nastro del 1952 nel prossimo lotto di file; per il resto si tratta di ipotesi e di un resoconto non verificato. Le fonti disponibili non indicano una data confermata per la diffusione del prossimo lotto.