Grusch torna a parlare di guerre tra intelligenze non umane al podcast di Joe Rogan
Nell'episodio 2560 del podcast di Joe Rogan, l'ex ufficiale dell'intelligence statunitense descrive scontri tra specie aliene e recuperi di relitti, senza produrre prove verificabili pubblicamente.

Secondo il Portal Vigília, le affermazioni che David Grusch ha fatto nell'episodio 2560 del The Joe Rogan Experience, pubblicato il 30 settembre 2026, vanno molto oltre quanto l'ex ufficiale dell'Aeronautica e già funzionario dell'intelligence aveva dichiarato nella sua audizione pubblica al Congresso del 2023, quando aveva parlato di programmi di recupero e di ingegneria inversa di oggetti anomali e dell'esistenza di biologici non umani. Nel podcast Grusch ha sostenuto che alcuni relitti non sarebbero caduti per incidente né per azione umana, ma per scontri tra diverse intelligenze non umane, da lui definiti «NHI versus NHI», e ha detto di essere venuto a conoscenza di questi dettagli attraverso il suo lavoro per la UAP Task Force nel 2020. Nessun elemento verificabile è stato reso pubblico: Grusch sostiene di aver visionato un filmato nell'ambito della propria indagine e di averne potuto corroborare autonomamente l'autenticità, ma quel materiale non è stato diffuso.
Nel racconto riportato dal New York Post, il filmato mostrerebbe un sito di schianto recente con un velivolo a forma di mezzaluna e fino a quattro corpi al suo interno, esseri di forma umana che Grusch ha paragonato a «Greek gods», divinità di aspetto greco. Altre entità, che egli ha detto di non aver visto direttamente, gli sono state descritte da testimoni come rettiliani alti oltre due metri, con pelle squamosa e aspetto scimmiesco. Alcuni rettiliani sarebbero stati trovati vivi durante il recupero e uccisi a colpi d'arma da fuoco da militari statunitensi, perché uno di loro aveva ucciso personale americano presente sul posto. Grusch ha stimato che i casi di caduta provocati da scontri tra intelligenze non umane potrebbero essere «a dozen or two», una o due dozzine, e ha collocato tra i velivoli citati i Tic Tac, gli stessi oggetti che il comandante David Fravor disse di aver incontrato al largo di San Diego nel 2004, oltre a «small grays» in contrasto con i rettiliani.
Parte della discussione pubblica si è appoggiata all'idea che la revisione preventiva del Dipartimento della Difesa costituisca una conferma implicita dei contenuti. La documentazione ufficiale del Defense Office of Prepublication and Security Review, richiamata dal Portal Vigília, indica invece che il suo compito è impedire la diffusione di informazioni classificate o a diffusione controllata e che l'autorizzazione alla pubblicazione non implica né avallo né conferma dell'esattezza dei fatti. Lo stesso portale ricorda il precedente di Luis Elizondo, in occasione del libro Imminent.
Il tema dei conflitti tra esseri non umani non è nuovo. Secondo la ricostruzione del Portal Vigília, il tenente-colonnello Philip J. Corso, in The Day After Roswell del 1997, descrisse una sorta di seconda guerra fredda tra umani e una presenza extraterrestre potenzialmente ostile, un parallelo però solo concettuale, perché non riguardava rettiliani contro Grey. Più vicino è il racconto di Phil Schneider, che negli anni Novanta affermò di aver lavorato in installazioni sotterranee segrete e di aver partecipato nel 1979 a uno scontro armato vicino a Dulce, nel New Mexico, con decine di morti tra le forze governative; nessuna documentazione indipendente è mai emersa. La mitologia di Dulce è anteriore a Schneider e risale all'imprenditore Paul Bennewitz, alimentata anche da disinformazione legata ad ambienti di intelligence militare. In Brasile, Ted B. Heidk è stato presentato in materiali del 2019 come ex FOpEsp e ha raccontato di uno scontro con esseri rettiliani durante una presunta missione in Zimbabwe nel 1998. Quanto al futuro del dossier, Grusch si è detto convinto che tutto sarà reso pubblico prima della fine del mandato di Trump; al momento, nulla di ciò che ha descritto è stato pubblicato.