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Defense & Security2 ott 2026

Trump e i file UAP: ondate di desecretazioni senza prove di vita extraterrestre

Il programma PURSUE, avviato dopo la direttiva di febbraio, ha riversato online documenti e video: nessuna prova di vita extraterrestre, ma una deroga legale per i testimoni.

Trump e i file UAP: ondate di desecretazioni senza prove di vita extraterrestre

Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti ha avviato l'8 maggio 2026 la pubblicazione a ondate di documenti, fotografie e filmati su presunti fenomeni aerei non identificati, nell'ambito del Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters (PURSUE). Secondo il segretario alla Guerra Pete Hegseth, si tratta di materiali «nascosti dietro classificazioni» che hanno alimentato «speculazioni giustificate», ed è «tempo che il popolo americano li veda». La direttrice dell'intelligence nazionale Tulsi Gabbard ha descritto il primo rilascio come il primo passo di uno sforzo congiunto e continuativo di desecretazione. Nessuna delle ondate pubblicate finora fornisce prove di vita extraterrestre.

L'annuncio politico risale al 29 aprile, quando Trump, nello Studio Ovale, ha detto ai giornalisti che l'amministrazione pubblicherà «il maggior numero possibile» di documenti sugli Ufo, senza indicare date né quantità, parlando di piloti militari che gli avrebbero raccontato «cose che non credereste». A monte vi è la direttiva firmata a febbraio: secondo Hegseth e il Washington Examiner si tratta dell'ordine esecutivo che fonda il programma, mentre un'analisi di The Debrief ha rilevato che il testo annunciato dal presidente non disponeva con chiarezza la desecretazione. Sul fronte critico, lo stesso Washington Examiner riferisce di scetticismo bipartisan: secondo i critici, la tempistica servirebbe a distogliere l'attenzione dalla guerra in Iran, dal caso Epstein e dal malcontento per l'inflazione.

Sul piano operativo, il Pentagono ha creato una deroga legale che consente a militari, civili e appaltatori, in servizio o in congedo, di fornire informazioni di difesa nazionale sugli Uap ai rappresentanti del PURSUE, superando accordi di riservatezza e di indottrinamento per programmi ad accesso speciale. Un gruppo di whistleblower — tra cui Dylan Borland, David Grusch e Matthew Brown — ha chiesto a Trump di sciogliere quei vincoli; Grusch ha parlato di presunti «fondi occulti» e di «diverse decine» di casi legati a «biologie non umane». Restano affermazioni non verificate quelle di Avi Loeb, a capo del UAP Science Advisory Council, che ha riferito di un ex dirigente di Lockheed Martin secondo cui sarebbe «non sbagliata» l'ipotesi di un programma di recupero di velivoli incidentati, e di Jordan Flowers, della UAP Disclosure Foundation, secondo cui Cina e Russia avrebbero potuto recuperare propri oggetti e tentare di retroingegnerizzarli. Quanto alla natura dei fenomeni, Loeb ha ricondotto molte sfere luminose a plasmi generati da laser, mentre un'analisi pubblicata dal Washington Examiner indica in palloni e satelliti quasi l'85% degli oggetti risolti dal Pentagono.

Il quadro istituzionale comprende l'All-domain Anomaly Resolution Office (AARO), il cui carico di casi supera le 2.000 segnalazioni secondo DefenseScoop e che nel rapporto sull'anno fiscale 2025 ha indicato nella mancanza di dati sensorici tempestivi il principale ostacolo alla risoluzione. L'ufficio ha sponsorizzato nell'agosto 2025 un workshop a inviti, ospitato da Associated Universities, Inc. nell'area di Washington, con circa quaranta ricercatori governativi, accademici e indipendenti. Una lettera della deputata Anna Paulina Luna al segretario Hegseth ha elencato fino a 46 filmati Uap detenuti dall'AARO; due video classificati su un oggetto triangolare di circa cento piedi sopra una base militare del Colorado, registrati nel 2023, restano non diffusi, e il Dipartimento della Guerra ha fatto sapere di indagare attivamente sulla loro ubicazione. La pubblicazione prosegue su war.gov/UFO — che secondo il Dipartimento ha superato 1,7 miliardi di contatti nel mondo dal lancio — con aggiornamenti annunciati su base continuativa.